La Pantelleria che “differenzia”, fa la differenza

La Pantelleria che “differenzia”, fa la differenza

Esiste una correlazione viaggiatore/destinazione.
Non si può definirla una identità perfetta, ma per certi versi funziona.
Chi sceglie di andare in vacanza in un’isola, Pantelleria nello specifico, corrisponde ad un certo τόπος (topos) e di certo vuole godere di spazi ben tenuti, natura, mare e aria pulita.

Pantelleria ha una popolazione stabile di circa 7.300 abitanti, distribuiti su un territorio di 84 km2.
In estate questa popolazione raddoppia, pensate cosa potrebbe accadere se l’isola non fosse tutelata dai suoi visitatori e ben gestita, dal punto di vista dei rifiuti (e qui il “topos” ritorna in altra veste e potrebbe far festa), dall’amministrazione comunale.

L’isola ha un buon sistema di raccolta rifiuti: in primo luogo perché vi è la differenziata, poi vi sono le varie isole itineranti per i rifiuti ingombranti ed in paese vi è un altro centro di raccolta per tutto ciò che non è normalmente conferibile.
Inoltre, ogni casa o dammuso è dotata di un calendario che indica, a seconda dei periodi dell’anno, quando e come smaltire i rifiuti, di sacchi appositi per l’organico e di contenitori differenti a seconda del tipo di spazzatura.
Naturalmente, le regole per il conferimento non sono uguali a quelle di tutte le altre città sia nei modi che nei giorni.
Ma il visitatore non può sbagliare, calendario alla mano saprà sempre cosa e quando potrà metterei fuori dalla porta del suo dammuso.
Ma badate bene, il contenitore dovrà essere posto sul ciglio della strada accanto al proprio dammuso e (tra necessità e convenzioni) bisognerà appore una grossa pietra sopra il coperchio.
Perché? Il masso sul coperchio indica che il contenitore e pieno e, soprattutto, fa sì che in certe giornate il contenitore non vada in giro per contrade

Sembra tutto semplice, ma se si pensa alla morfologia di questa isola, i nodi vengono al pettine.
A parte il paese e alcuni centri abitati più facilmente raggiungibili, la maggior parte delle strutture abitative dell’isola sono spesso in luoghi improbabili, difficili da raggiungere in auto e difficilissimi da percorrere con un camion dei rifiuti.
Pur non di meno, la raccolta (seppure con qualche “lack”) funziona.

L’importante è non avere la pretesa di fare come me che leggo il calendario una sola volta, ad inizio stagione, convinta di averlo impresso in memoria.
Il sistema CLAUDIA farà sì che voi conferiate sempre la carta quando ci sono plastica/vetro o viceversa.
A quanto pare il mio “topos” è un altro e, fosse per me, ballerebbe sempre.
Le “isole ecologiche itineranti” sono la mia salvezza.
E il termine ISOLA a Pantelleria ci sta che è un bijoux.

 
 
 

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